Perchè i cavalli dormono in piedi?
I motivi sono principalmente due, uno di tipo anatomico e un altro di natura neurologica.
Per quanto riguarda il primo aspetto, i cavalli, avendo quattro zampe, mantengono l’equilibrio con minore sforzo rispetto ai bipedi. Inoltre, attraverso degli speciali legamenti, i cavalli riescono a bloccare le zampe, riducendo ulteriormente lo sforzo muscolare richiesto dallo stare in piedi. Questa posizione risulta quindi comoda e facile da mantenere.
Dal punto di vista neurologico, invece, il cavallo riesce a mantenere il controllo dei quattro arti anche quando dorme. Inoltre, il cavallo non raggiunge mai lo stato di sonno profondo, non perdendo mai quindi completamente il tono.
Bisogna specificare prima di tutto che il cavallo può entrare in due tipi di sonno: quello “sincronizzato” e quello REM (“movimento rapido oculare” dall’inglese).
Se il cavallo entra nel sonno SINCRONIZZATO, questo sarà poco profondo, il suo cervello sarà attivo e il nostro amico si sveglierà facilmente se disturbato. Per i cavalli selvaggi questo tipo di sonno è sinonimo di salvezza perché RIPOSANDO in piedi possono fuggire più velocemente e sono in grado di partire al galoppo anche solamente dopo un paio di secondi dall’allerta che li ha svegliati.
Ma come è possibile che un animale così grosso che pesa in media 500 kg, possa riposarsi stando in piedi? semplicemente perché nel gomito e nel garretto (parti della zampa) hanno una speciale struttura delle articolazioni e dei legamenti che li tiene puntellati sulle zampe anteriori. Si tratta di un sistema di “ bloccaggio a scatto”.
Questa speciale struttura anatomica gli permette di rilassare la tensione muscolare e di stazione in piedi senza alcun problema di equilibrio facilitando eventuale fuga dal pericolo.
Il cavallo è tra i mammiferi che dorme (in maniera profonda) solo un paio d’ore al giorno circa 3 ore il resto della giornata sta a sonnecchiare in piedi ma sempre pronto a svegliarsi in situazioni di pericolo.
Questo in natura è un fattore importantissimo per la sopravvivenza del cavallo, gli permette al cavallo di dormire profondamente nelle ore in cui lo stesso predatore dorme , mentre riesce a stare in allerta per le restanti ore della giornata permettendogli di scappare velocemente di fronte alla minaccia del predatore.
Approfondimenti
Questo è uno dei quesiti che maggiormente pongono i bambini che si approcciano al mondo del cavallo. Le motivazioni che spingono questo grande mammifero a dormire in piedi sono varie e di diversa natura, scopriamole insieme.
Il primo aspetto riguarda l’equilibrio del cavallo: per noi bipedi risulterebbe davvero impossibile dormire in piedi, ma non possiamo dire lo stesso dei nostri amici a quattro zampe, essi infatti riescono a mantenere l’equilibrio con il minimo sforzo.
Il secondo aspetto invece riguarda la anatomia del cavallo: nel gomito e nel garetto esso possiede una particolare struttura delle articolazioni e dei legamenti che li tiene puntellati sulle zampe anteriori, quasi come se vi fosse una sorta di “bloccaggio a scatto”; questa caratteristica consente al cavallo di rilassare i muscoli stando in piendi.
L’ultimo aspetto che spiega questo fenomeno è di tipo neurologico: infatti i cavalli sono in grado di mantenere un assoluto controllo dei loro quattro arti nonostante siano in uno stato di profondo sonno.
Possiamo inoltre aggiungere che il cavallo in natura nasce preda e quindi il suo sonno profondo dura all’incirca 3 ore, il resto della giornata riposa solamente, stando sempre allerta; questo gli consente di fuggire nel caso in cui si presentasse una minaccia. Del resto si sa, la natura è perfetta!
Adesso sai come rispondere quando senti parlare di cavallo e di come dorme. :-)
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