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Curiosita


Il piede nel cavallo




Gli equini hanno un solo dito come terminazione di ciascun arto. 
Il piede è costituito da due parti:
- una parte esterna insensibile, lo zoccolo;
- una parte interna sensibile chiamata vivo del piede o tuello.
Lo zoccolo è l'unghia del piede che avvolgendo l'estremità distale (inferiore) dell'arto, contiene e protegge il vivo del piede. 


Lo zoccolo è diviso in quattro parti distinte:  


Parete o muraglia
La parete o muraglia è quella lamina cornea che ricopre la parte anteriore e le parte laterali del piede fino ad arrivare al limite posteriore dove si piega ad angolo acuto verso il centro del piede stesso.
Il colore e lo spessore della muraglia sono variabili, il colore dal grigio al nero e lo spessore non è mai minore di un centimetro nel piede normale, è massimo in punta e diminuisce verso le parti posteriori.
La sua consistenza è tenace ed elastica, abbastanza simile a quella di una lastra di teflon; lo spessore varia da circa 6 a circa 12 mm, risulta costituita da tre strati sovrapposti: lo strato non pigmentato e la linea bianca.
Lo strato pigmentato ha prevalentemente una funzione di protezione, e le sue caratteristiche meccaniche la rendono inadatto a svolgere una funzione di supporto del peso.
Lo strato non pigmentato è deputato alla funzione di supporto e resiste molto bene al contatto con il suolo.
La linea bianca rappresenta il punto di congiunzione fra la muraglia e le strutture interne sensibili dello zoccolo. A causa della sua consistenza piuttosto ridotta, va incontro ad una rapida usura nel punto di affioramento.
La muraglia costituisce il punto d'appoggio del ferro, e i chiodi vengono applicati obliquamente, entrando dalla linea bianca e attraversando verso l'esterno i vari strati. 


La suola
Si tratta di una piastra cornea che ricopre la maggior parte della pianta del piede, si presenta incurvata a volta con la forma approssimativa di mezza luna.
In profondità, la suola è costituita da un materiale traslucido, ceroso, chiamato "suola viva" o "suola buona". La suola assume consistenza variabile in funzione della presenza o dell'assenza del contatto con il suolo e dal movimento. Se il contatto manca la superficie della suola assume un aspetto farinoso e friabile; se invece il contatto è presente, e il movimento adeguato, la suola si compatta in un materiale molto duro, liscio, lucido (callo della suola), di consistenza poco inferiore a quello della muraglia.


Il fettone 
Si tratta di una massa di sostanza cornea che, incastrandosi tra le barre e la suola, completa la parte inferiore dello zoccolo. Il suo colore è più scuro di quello della suola e la consistenza è minore, quasi pastosa.
La faccia rivolta verso il suolo è divisa posteriormente in due rami (rami del fettone), da una profonda incavatura detta incavatura mediana.
La parte di fettone compresa tra la punta ed i rami prende il nome di corpo del fettone;
i rami del fettone presentano posteriormente due rigonfiamenti detti bulbi del fettone o glomi. 
Ha una particolare consistenza gommosa, indizio della sua funzione di "ammortizzatore elastico" e di "punto di presa" su superfici dure e potenzialmente scivolose. 


 La benda perioplica 
E' un sottile strato di unghia che ricopre esternamente la parte superiore della muraglia, verso i talloni si allarga e ricopre i bulbi del fettone.


Il Tuello
E' l'insieme delle parti del piede contenute all'interno dello zoccolo. A differenza dello zoccolo che è formato di sostanza priva di vita (insensibile), il tuello è invece costituito di ossa, legamenti, tendini, vasi sanguigni … tutti organi dotati di sensibilità.


Scheletro
Il dito del cavallo che inizia dal nodello, è costituito da tre ossa principali (falangi) e tre ossa secondarie.
Sotto carico, lo zoccolo si deforma in modo complesso. L'arco plantare si appiattisce, la concavità plantare si riduce, e i talloni si allontanano uno dall'altro. Il diametro dello zoccolo aumenta; lo zoccolo assume la sua configurazione dilatata. Al suo interno, l'osso triangolare si abbassa leggermente spostandosi rispetto alla muraglia. Da notare anche che la deformazione sotto carico causa una depressione all'interno dello zoccolo, subito compensata da un afflusso sanguigno.
Quando il carico cessa, lo zoccolo riassume elasticamente la sua forma contratta, la pressione al suo interno aumenta e ne consegue l'efflusso del sangue.

 

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